Concessionario Ministeriale per il Tribunale di Treviso e Belluno

Condizioni generali di vendita nelle Procedure Concorsuali

“CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA NELLE PROCEDURE
FALLIMENTARI/CONCORDATARIE – IMMOBILIARI”
Con la partecipazione all’esperimento d’asta l’offerente prende atto e dichiara di accettare che:
1. i beni immobili vengono posti in vendita a corpo e non a misura, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano all’atto del trasferimento della proprietà, ivi incluse eventuali quote condominiali comuni attribuite ai sensi di Legge o del Regolamento condominiale nonché le eventuali servitù attive e passive risultanti agli atti dei pubblici Registri, con la precisazione che sono esclusi dalla vendita – se non diversamente indicato nel bando d’asta – eventuali oggetti di arredo, di mobilio e/o beni, attrezzature ed impianti/macchinari ivi presenti non intrinsecamente parte integrante dell’unità immobiliare ovvero non indicati in Perizia come direttamente afferenti alla medesima unità;
2. in caso di vizi, mancanza di qualità o altro, anche non riportati all’interno della perizia di stima, l’aggiudicatario non potrà pretendere dalla Procedura Fallimentare/Concordataria, dal Curatore/Liquidatore Giudiziale e dall’ISTITUTO VENDITE GIUDIZIARIE il risarcimento dei danni subiti, la restituzione (anche parziale) del prezzo pagato e/o il rimborso delle spese a qualsiasi titolo sostenute o da sostenersi;
3. la parte acquirente sarà onerata di ogni eventuale responsabilità od obbligo previsti dalla legge n. 47/85 nonché dalle vigenti disposizioni in materia amministrativa, di sicurezza del lavoro, sanitaria, di prevenzione incendi, di tutela dell’atmosfera, delle acque e dei suoli dall’inquinamento, di tutela dall’inquinamento acustico e di smaltimento dei rifiuti, intendendosi tale elencazione esemplificativa e non esaustiva e rinunciando altresì l’offerente a qualsiasi garanzia in merito da parte della Procedura, del Curatore/Liquidatore Giudiziale e dell’ISTITUTO VENDITE GIUDIZIARIE;
4. non sono dovute mediazioni ad eventuali terzi;
5. gli interessati che intendono partecipare all’asta dovranno presentare apposita istanza nella forma di una Offerta irrevocabile d’acquisto, in busta chiusa intestata all’ISTITUTO VENDITE GIUDIZIARIE con indicazione del numero della Procedura e della data ed orario dell’asta.
La busta chiusa dovrà essere presentata presso la sede dell’ISTITUTO VENDITE GIUDIZIARIE entro e non oltre il termine indicato nel bando d’asta.
L’offerta irrevocabile di acquisto dovrà contenere a pena di nullità: i) le generalità del soggetto offerente unitamente a copia del documento di identità e del codice fiscale dell’offerente; nel caso di ditta individuale o di Società, anche di una visura camerale aggiornata; ii) l’indicazione del prezzo offerto, che non dovrà essere inferiore al prezzo base indicato nel bando d’asta; iii) una cauzione per l’importo specificato nel bando d’asta, da costituirsi e corrispondere a mezzo assegno circolare non trasferibile intestato alla Procedura fallimentare/concordataria (come indicato nel medesimo bando). Nel caso di partecipazione all’asta da parte di Società, Associazioni o altri Enti si rinvia, per quanto attiene ai poteri di compimento dell’operazione di acquisto e di rappresentanza, alle maggiori precisazioni riportate nel fac-simile del modulo d’offerta reso disponibile in calce al bando d’asta.
Non sono ammesse offerte irrevocabili d’acquisto per persona da nominare. E’ tuttavia ammesso l’acquisto a mezzo società di leasing: in tal caso l’offerente dovrà dichiarare, nel modulo d’offerta, di intendere avvalersi di tale modalità operativa, con esatta indicazione della società di leasing (e relativi estremi identificativi) oltre alla contestuale dichiarazione, supportata da idonea documentazione ed in particolare da correlato impegno all’acquisto da parte della società di leasing, che l’offerente sarà l’effettivo utilizzatore del bene aggiudicato;
6. la corretta ed esatta formalizzazione dell’offerta irrevocabile di acquisto è condizione necessaria per la partecipazione all’esperimento d’asta. Le offerte irrevocabili di acquisto non conformi – per vizi di forma e/o di sostanza, anche in termini di poteri rappresentativi – sono ritenute non valide e, pertanto, non costituiscono titolo per la partecipazione all’esperimento d’asta;
7. l’apertura delle buste avverrà in sede d’asta alla presenza del Curatore/Liquidatore Giudiziale, del banditore/verbalizzante preposto dall’ISTITUTO VENDITE GIUDIZIARIE e degli interessati;
8. in caso di pluralità di offerenti per lo stesso lotto si svolgerà, nella medesima sessione d’asta, una gara informale al rialzo all’esito della quale risulterà aggiudicatario il soggetto che avrà formulato l’offerta maggiore. Il rilancio minimo, se non indicato nel bando d’asta, è ordinariamente stabilito dal Curatore/Liquidatore Giudiziale; il lasso di tempo tra un rilancio e quello immediatamente successivo è ordinariamente pari a minuti tre;
9. nell’interesse esclusivo della Procedura l’esito dell’aggiudicazione è sottoposto alla condizione sospensiva unilaterale della mancanza di eventuali offerte migliorative che, ai sensi dell’art. 107 co. 4, L.F., dovessero pervenire al Curatore/Liquidatore Giudiziale anche per il tramite dell’ISTITUTO VENDITE GIUDIZIARIE. Nel caso del ricevimento di offerte migliorative potrà essere autorizzato, ai sensi del suindicato art. 107, co. 4, L.F., un nuovo e successivo esperimento d’asta tra l’aggiudicatario provvisorio ed i proponenti l’offerta migliorativa con nuova gara informale al rialzo con prezzo base d’asta l’offerta più alta, all’esito della quale risulterà aggiudicatario il soggetto che avrà formulato l’offerta maggiore.
Si precisa che può partecipare all’eventuale gara informale al rialzo persona diversa dall’offerente purché munita degli idonei poteri, anche rappresentativi, previamente attribuiti nelle forme di legge (i.e.: anche per il tramite di procura speciale notarile).
E’ in ogni caso fatto salvo quanto previsto dall’art. 108 L.F. in ordine ai poteri del Giudice Delegato alla Procedura di sospendere o impedire le operazioni di vendita nei termini previsti dall’art. 108, co. 1, L.F.
Ai non aggiudicatari verranno restituiti il/i deposito/i versato/i;
10. il saldo prezzo, unitamente all’Iva ove dovuta, dovrà avvenire entro __ (cfr. termine indicato nello specifico bando d’asta) giorni dall’aggiudicazione, direttamente alla procedura fallimentare/concordataria, dedotta la cauzione versata, a mezzo assegno circolare non trasferibile intestato alla Procedura ovvero mediante bonifico bancario alle coordinate IBAN che verranno opportunamente comunicate;
11. l’esperimento d’asta coordinato e posto in essere dall’ISTITUTO VENDITE GIUDIZIARIE, in quanto ausiliario alla vendita, è finalizzato all’individuazione del miglior offerente per lo specifico lotto trattato ed alla relativa aggiudicazione. Il trasferimento della proprietà del lotto aggiudicato avverrà tramite atto notarile presso notaio indicato dal Curatore/Liquidatore Giudiziale con spese tutte a carico dell’aggiudicatario. A titolo esemplificativo ma non esaustivo sono a carico dell’aggiudicatario: le imposte conseguenti all’atto di trasferimento e le relative spese notarili; le spese per imposte/tasse/onorario notarile per la cancellazione delle trascrizioni pregiudizievoli. L’atto notarile dovrà essere effettuato entro tre mesi dalla data del saldo prezzo;
12. è a cura ed onere dell’aggiudicatario la produzione, laddove necessario, dell’A.P.E. (Attestazione di Prestazione Energetica) e del C.D.U. (Certificato di Destinazione Urbanistica).
Sarà altresì a cura ed onere dell’aggiudicatario ogni: i) attività volta allo sloggio, anche forzoso, delle unità occupate senza titolo; ii) adempimento necessario per sanare le eventuali difformità catastali/urbanistiche; iii) attività di bonifica dei locali o delle aree di pertinenza del Lotto aggiudicato;
13. troverà applicazione l’art. 587 c.p.c. (Codice di Procedura Civile);
14. per le eventuali spese condominiali insolute si applicherà l’art. 63, co. 4, delle Disposizioni di attuazione del Codice Civile;
15. la partecipazione all’asta implica, per il partecipante, presa visione e conoscenza di tutto quanto indicato nella perizia di stima relativa all’immobile posto in asta e, più in generale, piena e diretta conoscenza di ogni suo aspetto nonché che esso immobile è stato trovato pienamente rispondente agli interessi dell’offerente, anche se non conforme alla descrizione in perizia, con ciò rinviando a quanto previsto nei suindicati punti 1 e 2;
16. la partecipazione all’asta implica, per il partecipante, la presa visione del contenuto dell’avviso d’asta nonché la conoscenza e l’implicita accettazione integrale del presente documento – e, quindi, delle condizioni ivi previste – che costituisce parte integrante e sostanziale delle attività di ausilio alla vendita poste in essere dall’ISTITUTO VENDITE GIUDIZIARIE. Il presente documento è di immediata disponibilità nei siti internet di dominio DELL’ISTITUTO VENDITE GIUDIZIARIE DI TREVISO www.ivgtreviso.it.
Eventuali deroghe a taluna delle condizioni qui previste, ovvero eventuali condizioni particolari per il singolo Lotto, verranno opportunamente specificate nel bando d’asta;
17. la partecipazione all’asta implica, per il partecipante, consenso al trattamento dei dati personali, così come previsto dal D. Lgs. n. 196/2003, limitatamente a consentire tutte le attività necessarie per il compimento della medesima gara competitiva.